The categories

Bruckneriana

Anton Bruckner non è frequentatissimo nei programmi orchestrali di oggi, schiacciato com’è tra Brahms e Mahler. Chi lo ama, raramente lo fa in maniera scomposta e spesso fa riferimento o alla storia della musica o a esecuzioni un po’ esoteriche. Per me è il “nonno Anton”, dal quale torno sempre volentieri e la cui musica, soprattutto le sinfonie, è un pozzo senza fondo. Si perdoni il titolo snob.

Casa Potts

Il merito, di tutto, è di my Catriona. Si perdoni l’autoreferenzialità.

Il corredo

Altri dischi, non strettamente metallici, che ho ascoltato un numero imprecisato di volte, così.

Di bene in metal

Esordi, ep, split, conferme e tanti gruppi che tengono duro.

Echoes

Cerco nella memoria più lontana tutto quello che ha fatto sì che per me la musica, ecc.

L’Eco della Val Metallo

La vita di un metallaro comune non è fatta soltanto di ascolti. L’«Eco della Val Metallo» è per le notizie e le cose metalliche che mi han colpito. Tentativo di periodicità settimanale.

Metallo pensante

O, Perché non possiamo non dirci metallari. Pare che l’heavy metal possa piacere, se proprio deve, soltanto quando si è adolescenti. Sarà.

Promenade métallique

Passeggiate nei campi in fiore e nelle valli nascoste dell’heavy metal.

RCA

«Riproduzione casuale attiva», cioè: vediamo un po’ cosa c’è in questo iPod.

Riffology

Non sono un tecnico, e non sono in grado di analizzare come si dovrebbe, ma datemi un riff e solleverò il mondo.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

*